La melodia salvò il popolo

La melodia salvò il popolo
romanzo sul genocidio armeno

mercoledì 8 marzo 2017

La melodia salvò il popolo-Presentazionione nel carcere di Rebibbia

 

La melodia salvò il popolo - Tour letterario
 
 
Inizia con un appuntamento veramente speciale, il tour letterario del romanzo storico sul genocidio degli armeni "La melodia salvò il popolo".
 
Infatti venerdì 10 marzo alle ore 10 presso la Biblioteca Papillon del Carcere di Rebbia si terrà uno speciale incontro (non aperto al pubblico) in cui parlerò del mio romanzo ai detenuti del carcere.
Un esperienza bellissima di uno spessore altissimo.
 
Diego
 
 
 

venerdì 11 novembre 2016

Recensione

Bellissima recensione di una lettrice che mi ha veramente scaldato il cuore.
Grazie Alessandra Rege, veramente grazie per tutta la tua passione e voglia di conoscere il dramma del popolo armeno.
Buona lettura
Diego
 
 
 
“Armeni. Ammetto che non si è mai sentito parlare molto di questa popolazione, come se il loro ricordo si fosse perso nelle pagine della storia. E dalle pagine della storia viene raccontato questo “segreto” vicino ad un giardino con un ulivo che sopravvive in un luogo in cui non potrebbe farlo, in una stanza piccola con una tazza calda e fumante tra le mani. Come se fossimo noi stessi presenti in quella stanza ad ascoltare una voce persa in lontani ricordi, come se fossimo noi a dover raccogliere quella storia per poterla raccontare, perchè non resti più nascosta. Quell'ulivo e quella voce portano in luoghi lontani, allontanandoci da quella fradda casa in cui viene narrata questa storia. Non ci sono troppi personaggi, ognuno di loro ha una profondità che non lascia spazio a vuoti. La Melodia racconta uno spaccato storico in maniera precisa, non nascondendo quella parte che la vorrebbe far dimenticare perchè in fondo è piccola e non importante. Un buon lavoro, scritto in maniera coinvolgente, non banale e con dolcezza. Resta la voglia di scoprire altro su questa storia nascosta e questo trovo che sia un punto decisamente a favore di un romanzo di questo genere. Se dopo non ci si ponesse delle domande, non si cercassero altre informazioni allora sarebbe solo una “storia” ben scritta ma fine a sé stessa. Questo non è il caso della melodia.”

martedì 4 ottobre 2016

Romics e dintroni

Cari amici,
si è conclusa anche l'edizione di ottobre 2016 di Romics, per chi non fosse addentro al mondo delle fiere, vi posso dire che è una delle più importanti fieri del fumetto e del fantasy d'Italia.
 
 
 
Ora molti di voi mi diranno: "ma che c'entra il fumetto e il fantasy con gli armeni?"
 
L'arcano è presto svelato... Quest'anno ho voluto sfondare la barriera del pregiudizio presentando a questa edizione di Romics il mio romanzo sul genocidio degli armeni "La melodia salvò il popolo".
 
Ho voluto correre il rischio di un flop quasi annunciato perché volevo vedere fino a quanto i ragazzi e i loro genitori, potessero rimanere insensibili al tema del genocidio degli armeni, anche in un contesto non propriamente consono.
 
Beh è con grande gioia che vi comunico, che nonostante la lettura sia in calo (soprattutto fra i giovani), che anche se il luogo non era proprio quello più adatto e tanti altri piccoli particolari, il romanzo è andato benissimo.
 
Tantissimi i ragazzi e gli adulti che si sono fermati per ascoltare la storia del genocidio e altrettanti che hanno comprato il libro incuriositi dalla mia spiegazione per saperne di più.
 
Insomma un grande successo che mi riempie di gioia e che mi fa ben sperare per il futuro del riconoscimento e del genocidio degli armeni, anche a livello divulgativo/conoscitivo.
 
Al prossimo articolo.
 
Diego

giovedì 29 settembre 2016

Premio speciale concorso "Giovane Holden"

Cari Amici,
 
è bellissimo per me poter condividere con voi questa grandissima gioia.
 
Il mio romanzo "La Melodia salvò il popolo", edito con la casa editrice David and Matthaus, sul genocidio del popolo armeno, ha ricevuto il premio speciale della giuria, alla X edizione del premio letterario nazionale "Il giovane Holden", promosso dall'omonima casa editrice.
 
 
Insomma un bellissimo riconoscimento, che porta avanti non solo la mia opera, ma soprattutto la divulgazione del primo vero genocidio del '900, ancora non pienamente riconosciuto da tutti.
 
Dedico questo premio a tutti i miei amici armeni e in particolare a Michel Kayal, prete armeno, rapito ormai più di tre anni fa ad Aleppo, in Siria, da dei guerriglieri all'inizio della guerra che ancora oggi non trova una risoluzione.
 
A presto cari amici,
 
Diego

venerdì 23 settembre 2016

Mostra sul Progetto Julfa

Carissimi amici,
 
Volevo segnalarvi questa interessantissima mostra dal titolo "Progetto Julfa" che si terrà a Roma dal 24 al 25 settembre.
 
La mostra è curata dall'Australian Catholic University e si svolgerà presso il  Soap Factory, Via degli Argonauti 16, 00154 Roma.
 
L'orario d'apertura sarà dalle ore 11 del mattino e fino alle ore 21 della sera, così da permettere a tanti di poter visitare questa interessantissima mostra. Non solo l'entrata è completamente libera.
 
 
Cimitero armeno di Julfa
 
Questo importante progetto ha ricostruito virtualmente il cimitero armeno di Julfa con le sue tipiche croci in pietra.
 
Per chi di Voi fosse interessato, sempre presso Soap Factory, il 23 settembre dalle ore 10 alle ore 16, si terrà un seminario accademico sul progetto dove interverranno i curatori della mostra e alcuni studiosi armeni.
 
L'incontro si svolgerà in lingua inglese e armena. L'entrata è libera ma i posti sono limitati. Per conferme scrivere quanto prima a Short@acu.edu.au 
 
Siete invitati a partecipare numerosi!
 
A presto
Diego

mercoledì 21 settembre 2016

Indipendenza dell'Armenia

Cari amici,
oggi non potevo non ricordare il giorno dell'indipendenza dell'Armenia dall'ex Unione Sovietica, avvenuto il 21 Settembre 1991.
 

Bandiera della Repubblica d'Armenia
 
 
 
In verità il processo fu assai lungo e composto di tre date principali. Infatti l'Armenia dichiarò la sua indipendenza dall'URSS il 23 agosto del 1990, indipendenza che fu riconosciuta, per l'appunto, solo un anno dopo, ovvero il 21 settembre 1991. Ma solo il 25 dicembre 1991 fu definitivamente ratificata e riconosciuta da tutte le nazioni facenti parti dell'ONU.
 
Insomma un lungo cammino che ha contribuito alla fortificazione dello spirito armeno e che ha donato al mondo una grande nazione.
 
Cartina politica dell'Armenia
 
Se volete informarvi un po' di più sulla storia di questo coraggioso popolo e sulla sua nazione vi segnalo la pagina Wiki (QUI)
 
Buona lettura e alla prossima notizia.
Diego
 
 
 
 
 
 

mercoledì 14 settembre 2016

THIRST FOR PEACE - Sete di Pace Assisi 2016

Cari amici,
con questo post vorrei ricordarvi il grande appuntamento che si terrà ad Assisi dal 18 al 20 settembre. Un appuntamento, organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio, in cui si incontreranno molti capi religiosi e politici per parlare di pace. Un appuntamento che di anno in anno ha visto crescere i partecipanti (molti anche armeni) e che ha dato parecchi frutti di pace e di dialogo.
 
Anche quest'anno, come negli anni precedenti, fra i molteplici temi che si tratteranno, si parlerà della Siria e della difficilissima situazione che i cristiani e degli armeni che vivono in quei luoghi. In particolare la questione siriana verrà tratta in profondità in un panel dal titolo molto significativo: Save Aleppo a cui parteciperà fra gli altri Shahan Sarkissian, Primate armeno ortodosso di Aleppo, Siria.
 
Per concludere vi posto di seguito la descrizione dell'evento e vi invito ad andare a visitare il sito della Comunità di Sant'Egidio dove potrete avere maggiori informazioni in merito (QUI).
 
a presto
Diego
 
 
 
 
Ad Assisi, dal 18 al 20 settembre 2016 si tiene l'Incontro internazionale "SETE DI PACE: religioni e culture in dialogo".
30 anni dopo la storica Giornata di Preghiera per la Pace del 27 ottobre 1986 voluta da San Giovanni Paolo II, uomini e donne di fede, culture diverse, uniti dalla speranza che lo “spirito di Assisi” possa portare pace in un mondo segnato da violenza, guerre, divisioni, si incontrano per 3 giorni, per parlare, confrontarsi, pregare l'uno accanto all'altro.
L’evento è promosso dalla Diocesi di Assisi, dalle Famiglie Francescane e dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con altri movimenti e aggregazioni ecclesiali, con la Conferenza Episcopale Umbra, la Regione Umbria e il Comune di Assisi.
Negli ultimi 30 anni lo spirito di Assisi ha raggiunto numerose città del mondo grazie agli incontri "Uomini e Religioni", promossi dalla Comunità di Sant'Egidio in collaborazione con le diverse diocesi locali, nei quali rappresentanti delle grandi religioni mondiali e personalità della cultura e della politica si incontrano nel segno del dialogo e della preghiera, ponendo le basi per un futuro di pace.